Davvero bello questo secondo Ep per la band milanese Highspeeddirt, che a scapito della breve durata dell’Ep (18 minuti) riesce a mostrarci appieno le proprie capacità, grazie ad uno stile costantemente a cavallo tra l’heavy metal e l’hard rock (predominante) davvero ispirato, tra le cose migliori sentite in quest’ambito recentemente.
Il pregio della band è mostrato in tutti i brani ed è sempre lo stesso: l’alta forma di maturità e di ispirazione che prende ad esempio l’opener e che grazie ad un ritornello decisamente ispirato riesce a convincere sulla qualità dello stesso, e questo avviene anche per i brani successivi, che a volte sono un po’ più metal, come in “Foolish”, e altre volte è più easy listening, come “Day by Day”, molto buona come singolo, e tutto questo per un ostile senza esasperazioni o senza forzature ma anzi graziato spesse volte dall’andare tranquillamente in maggiore e da una solista decisamente ispirata, come “Unexpected Destiny” dove senza alcun problema si va a citare la composizione classica dell’”Inno alla Gioia”! Stupefacente, ma vero. Chiude benissimo una “Read it in my eyes” che conferma tutto ciò che è stato detto per questo “Unbearable”, un Ep che di “Insopportabile” ha solo il nome e non certo il contenuto. Incredibile, vista la breve durata dell’Ep.
In conclusione, cari amanti della musica anni 80: se state cercando la new sensation in questo genere, non cercate oltre: gli Highspeeddirt e questo “Unbearable” sono ciò che fa per voi. Band da tenere sott’occhio.

Fonte: MetalWave.it

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